Diciottesimo compleanno inimmaginabile così

19 marzo 2020:  compio 18 anni e  nel pieno di una terribile pandemia, una pandemia bella tosta, festeggio il mio ingresso nella maggiore età a casa, con i miei genitori. Il loro sorriso mi basta per essere felice, stiamo bene, conta  solo quello. Le strade sono bloccate, il mondo in ogni città è barricato in casa.

Tutti mi dicono “mi dispiace per questa brutta situazione” Ma quale brutta situazione? Doveva andar così, io non lo prendo come un compleanno “rovinato”, ma lo prendo come un compleanno speciale, diverso. Per me questa è la giornata giusta per avere la conferma che chi ci tiene a noi c’è in qualsiasi modo e in qualsiasi momento: ho festeggiato il mio compleanno con le persone che amo, anche se l’ho fatto in un modo diverso, in un modo speciale, A DISTANZA, in video-chiamata. Io lo ringrazio questo maledetto virus, perché  penso che sia il segnale per l’inizio di una bellissima vita. Al contrario di quanti dicono che diventando maggiorenne non cambia nulla,  io invece penso che non è affatto così. Oggi mi sento imbattibile, pronta ad affrontare il mondo, con orgoglio, sorriso e tanta ma tanta fierezza di essere italiana.

In questi 11 giorni di quarantena sto cambiando, il coronavirus  mi sta facendo capire gli aspetti fondamentali della vita, mi sta facendo apprezzare tutti quei piccoli particolari sottovalutati, scartati, mi sta insegnando ad accettare la bellezza del mondo anche in ciò che prima di questo tsunami non ritenevo bello. 

Oggi,  in questo giorno del mio compleanno mi rivolgo a me stessa e mi dico “sono salva!”, salva da una vita accelerata  che non mi fa apprezzare nulla, salva da una vita che insegue il superfluo, l’eccesso; salva da una vita che ama strafare senza riuscire ad apprezzare NULLA. Mi sento salva da una vita cieca, che non sa guardare. Sto crescendo e  sono felice! Mi sento forte, sempre più determinata a realizzare i miei sogni e farmi riconoscere dal mondo. Oggi 19 marzo 2020 ho imparato ad AMARMI.

E oggi il mio ragazzo mi ha mandato questa bellissima lettera:

Amore mio,

ti ho ascoltato per ore e ore parlare del tuo diciottesimo compleanno e adesso siamo qui: l’attesissimo giorno è arrivato e adesso anche per gli altri sei una piccola donna, perché per me lo sei sempre stata.

Da quando ti ho conosciuta non ho mai smesso di pensarti; ho trovato una piccola combattente, uno spettacolo della natura, una ragazza dal cuore grande e dallo sguardo fiero. Una donna, appunto, che ho amato sin dal primo giorno e che mi ha reso felice, diverso. Io e te ci siamo incontrati un po’ di tempo fa, quando ancora non sapevo cosa volesse dire essere innamorati, quando credevo che le storie serie fossero roba da grandi e che io in fondo avevo tempo prima di buttarmi a capofitto in una relazione di questo tipo. Poi la vita mi ha portato a te; i miei occhi hanno incrociato i tuoi e il tuo sorriso è stato l’arcobaleno che ci ha unito. Il ponte tra due anime che sembravano conoscersi da un’eternità. Non so cosa mi è successo; so solo che la tua grinta mi ha contagiato, la tua risata mi ha conquistato, e la tua determinazione mi ha spronato. Mi sento diverso, posso dire fieramente di essere felice, con te è come se potessi partire alla conquista del mondo senza pensieri e preoccupazioni, con te tutto è più bello ed è grazie a te se la mia vita si è colorata di tante tinte e sfumature uniche. Mi sento completo, pieno di energia e di vita; grazie di esistere. Ora che hai 18 anni tutti i tuoi sogni ti sembreranno più belli e più vicini, perché un po’ siamo cresciuti e allora ci vien voglia di spaccare tutto, di gridare al mondo intero che sì, anche noi possiamo farcela nonostante tutto. Ora che hai 18 anni, insomma, la tua vita scorrerà al ritmo dei tuoi sogni e il tuo cuore batterà assieme al mio, io e te l’isola più bella nel mare immenso di questa terra. Ti auguro di vivere a cento metri da terra, di svolazzare tra i tuoi sogni libera e felice, di sorridere alle intemperie e di piangere pochissime volte, quel tanto che basta per farti assaporare meglio le gioie della vita. Che le stelle del cielo possano infonderti coraggio quando avrai paura e che il vento possa renderti leggera, che la pioggia possa bagnare il tuo volto per nascondere le tue lacrime e che il sole, sì, proprio lui, possa dirigere nell’universo l’orchestra più bella della tua esistenza.

Ti amo all’infinito.                                                                                                                         

Il tuo scemo.”

 

Che dire? Non me lo aspettavo, non potevo immaginare che un omone alto 1,90 e con delle spalle larghissime, robusto, potesse nascondere così tanta dolcezza dentro di sé. Ad oggi mi sento così, come lui mi ha descritta. Lui mi ha salvata, è riuscito a strappare da me tutti i brutti pensieri. Lo  amo.

Detto questo, cara Italia, ad oggi vi chiedo di restare a casa così come ci dice la TV, vi prego!

Ragazzi restate a casa, sconfiggiamo questo feroce mostro invisibile, facciamolo insieme, uniti dalla consapevolezza che domani avremo un mondo migliore, un mondo che ci restituirà la forza di farcela e la fantasia di poter volare,  volare alto. Facciamolo per noi.

Io oggi mi sento forte più che mai, non vi scoraggiate, avremo tempi migliori e vedremo albe e tramonti spettacolari, lo faremo insieme, l’Italia unita!

Ho voluto scrivere questo testo per trasmettervi serenità, amore e tantissima voglia di vivere. Un giorno potremo raccontare ai nostri figli, ai nostri nipoti di quanto il mondo ci abbia fatto crescere, io lo farò sicuramente.

Fiera di essere italiana, forza Italia, non sei sola, noi ragazzi  e ragazze ci siamo!

 

Alessandra Fumarola, Terza V – Settore Professionale Servizi Commerciali e Pubblicitari IISS “Leonardo Da Vinci” – Martina Franca