LEADER PER FORZA: LA LEADERSHIP POLITICA NELL’OTTICA DI RAFFORZAMENTO DELLE DEMOCRAZIE


Nella serata del 7 agosto 2023 siamo stati lieti di ospitare Antonio Fuciniello, ex capo di gabinetto e braccio
destro di Mario Draghi al Governo, oltre che ad altri illustri ospiti come Sergio Fontana, Presidente della
Confidustria Puglia, Beatrice Lucarella, coordinatrice della fondazione Marisa Bellisario Puglia, ed Enzo
Magistà, Direttore di TgNorba. Oggetto della presentazione, nella splendida cornice di Piazza Plebiscito, è
stato il libro “Leader per Forza”: in tale libro Fuciniello racchiude tutta la sua conoscenza ed esperienza
(maturata al fianco di importanti figure di spicco del nostro Paese come Gentiloni, Renzi e Draghi) riguardo
la leadership politica e le caratteristiche della stessa nonché i suoi pensieri per una buona ed efficace
leadership.
Entrando nel fulcro del dibattito, moderato dal nostro segretario Francesco Renato Caroli, si è discusso
prima di tutto come questo libro sarebbe da portare a scuola perché secondo Magistà “leader si nasce ma
non lo si sa” diventando appunto leader per stati di necessità, mettendo il noi davanti all’io. È su questo
filone di discussione che Fontana interviene evidenziando i punti in comune tra leadership politica e
d’impresa evidenziando come la vision del leader e i suoi valori di fondo siano fondamentali per gestire una
comunità sociale, sia essa il complesso dei cittadini o le risorse umane di un’azienda. Molto significativo è
stato poi l’intervento di Beatrice Lucarella che in quanto coordinatrice di una fondazione per le pari
opportunità ed equità di genere tra donne e uomini ha messo in evidenza come si stiano facendo progressi
in tal senso con leggi ad hoc al fine di garantire “pari opportunità per pari capacità”; l’introduzione di
manager e leader donne ci permetterà in futuro di avere più opportunità di leadership di livello anche al
femminile. Successivamente Fuciniello dopo una breve introduzione al suo libro e dopo il racconto di come
ha maturato conoscenze riguardo alla leadership ha messo in luce, all’interno del proficuo dibattito, degli
aspetti collaterali della leadership nel mondo attuale, facendo un confronto tra democrazie e autocrazie,
incentrando il discorso su due parole chiave: stabilità e velocita. Le autocrazie sono più forti e al momento
più influenti nel mondo perché riescono ad avere una leadership, che per quanto criticabile, è stabile nel
tempo (si pensi alla Russia, alla Cina e alla Turchia) e vede velocità nelle decisioni. È proprio sulla velocità
delle decisioni e sulla trasparenza dei processi che dovrebbero crescere le democrazie occidentali. Tuttavia,
si è messo in luce come le democrazie occidentali possono diventare più influenti grazie all’UE, che può
essere la vera “mina vagante” all’interno dello scacchiere internazionale. Infine, si è messo in luce come la
posizione dell’Italia al centro del Mediterraneo sia strategica e una risorsa da sfruttare per l’Italia. Nel
dibattito con gli altri ospiti poi: si è fatto riferimento ad Aldo Moro, un grande leader pugliese, diventato
tale grazie a chiarezza di obiettivi e prospettive politiche chiare; si è cercato di proporre rimedi per far
crescere e sviluppare il Sud ed in particolare la Puglia a pari velocità del Nord: Beatrice Lucarella ha messo
in luce come ci siano diverse velocità di sviluppo nel sud e tra sud e nord nei processi sociali, culturali e
economici a causa anche di diverse capacità di spesa dei fondi europei spesi, oltre alla necessità di una
leadership politica più partecipativa; Fontana, infine, ha messo in luce l’ultimo step da fare per il sistema
economico pugliese cioè quello di essere maggiormente capace di attrarre capitale umano di qualità
tramite contratti di lavoro stabili ed adeguati, una leadership imprenditoriale capace di valorizzare il
capitale umano, lavorando sul rafforzamento delle “3 S” (Sicurezza, Scuola, Sanità) nel territorio, sfruttando
al meglio fondi e piani come il PNRR e il Piano di Sviluppo e Coesione.

 

Giuseppe Filomena