Carlo Calenda a Martina Franca incontra Upward

Il 30 novembre, alle ore 15.00, con Upward un ospite d’eccezione protagonista della scena economica, sociale e politica italiana: CARLO CALENDA.
Nell’occasione, il già Ministro, presenterà il suo nuovo libro “Orizzonti Selvaggi” (Feltrinelli editore).

Una personalità dalle mille sfaccettature quella di Carlo Calenda, un uomo che ha fatto della competenza e del coraggio il baluardo della propria carriera, ancora, solo all’inizio.

Un’occasione imperdibile per conoscerlo di persona, stringergli la mano e guardarlo negli occhi. La scelta di una sala piccola e accogliente, infatti, non è casuale. Upward vuol permettere ai suoi associati, simpatizzanti e concittadini un momento “intimo” in cui approfondire e discutere i nostri pensieri, le nostre idee, le nostre paure.

Di Lui siamo certi, ne sentiremo parlare a lungo nei prossimi anni.

Come sempre l’ingresso è libero e gratuito, ma, data la capienza limitata della sala e l’elevata partecipazione prevista, la priorità nell’accesso sarà garantita a chi si accrediterà tramite mail (NOME COGNOME a upward.puglia@gmail.com). Tale accredito avrà valore presentandosi il giorno dell’evento entro e non oltre le ore 14.55. Dopo, infatti, ci sarà eventuale libero accesso fino ad esaurimento posti.

Conosciamo il nostro ospite 

Tra le figure più influenti del dibattito pubblico italiano ed europeo, Carlo Calenda è laureato in giurisprudenza. Nel 1998, ad appena venticinque anni, Carlo Calenda approda come manager in Ferrari, e poi in Sky.
Tra il 2004 e il 2008 entra in Confindustria ed è direttore dell’area strategica e affari internazionali. Con tale mansione conduce diverse delegazioni di imprenditori all’estero e promuove azioni di penetrazione economica in Israele, in Serbia, in Russia, in Brasile, in Algeria, negli Emirati Arabi Uniti, in Romania e in Cina.
Viene nominato vice ministro dello sviluppo economico. In questo ambito assume, tra l’altro, le deleghe per i rapporti multilaterali, le relazioni commerciali bilaterali, il supporto per i progetti di investimento all’estero, la politica commerciale europea, il credito e la finanza per l’esportazione, le attività relative al G20, la promozione del commercio estero, le attività relative all’OCSE e l’attrazione degli investimenti. Membro del Consiglio dei Ministri del Commercio estero, nel secondo semestre del 2014 è presidente in carica in occasione del semestre italiano di presidenza del Consiglio UE. Nel dicembre del 2015 è vicepresidente della decima conferenza ministeriale del WTO, l’Organizzazione Mondiale del Commercio, organizzata a Nairobi. Il 20 gennaio dell’anno successivo viene nominato rappresentante permanente dell’Italia presso l’Unione Europea.

Nel 2016 viene scelto come ministro dello Sviluppo Economico. Ed è subito svolta per un Ministero a lungo trascurato e sottovalutato per importanza strategica e sociale. Calenda inizia un’innovativa guida del dicastero, concentrando la sua attività su due pilastri: Protezione e Innovazione.
Centinaia le crisi aziendali affrontante, molte delle quali superate con soluzioni coraggiose e importanti, una su tutte: rilancio di ILVA.
È uno dei principali promotori della riforma “industria 4.0”, per la prima volta in maniera cosi sostanziosa lo Stato pone al Primo posto il favoreggiamento al rilancio degli investimenti privati, tale scelta si rivelerà fondamentale per per rilanciare il sistema industriale italiano in una fase difficile e di instabilità.