
Il Contratto di Governo nel nuovo libro di Angelo Lucarella
Eccoci tornati per la presentazione del libro “L’inedito politico-costituzionale del contratto di Governo” di Angelo Lucarella, l’incontro fortemente voluto ed organizzato da noi di UPWARD sarà moderato da Gianni Svaldi Direttore del magazine nazionale Radici Future, al quale spetterà cercare di mettere in relazione le varie esperienze su un tema di politica-giuridica tra i più complessi della storia democratica della Repubblica italiana.
Dialogheranno con l’autore illustri giuristi come il Prof. On.le Pino Pisicchio, docente di Diritto Pubblico Comparato, saggista e giornalista professionista, il Prof. Francesco Perchinunno, docente di Diritto Costituzionale, entrambi della scuola universitaria di Aldo Moro della Università degli studi di Bari e la Vicesindaca di Martina Franca Nunzia Convertini.
L’incontro sarà introdotto da Maria Trivisano giovane avvocato, componente del direttivo dell’associzione Upward.
Nell’occasione dell’evento ci sarà il supporto tecnico della libreria specializzata #Tuttufficio di Martina Franca per l’acquisito del libro edito da Aracne editrice di Gioacchino Onorati.
L’ultimo libro di Angelo Lucarelli “L’inedito politico-costituzionale del Contratto di Governo” edito da Aracne, si presenta estremamente interessante ed attuale. Un’acuta e corposa riflessione sul Contratto per il Governo del cambiamento, almeno giuridicamente inteso, che ha voluto rappresentare una svolta sul piano del metodo di accordo tra forze politiche contrapposte, diventandone però motivo di condizionamento. Viene approfondito il peso giuridico che ha avuto un simile contratto, molto spesso ago della bilancia all’interno del potere esecutivo. L’autore approfondisce come col Contratto di Governo si possa generare ingerenza nei confronti del Parlamento in termini di insindacabilità, indipendenza e di autonomia politico–normativa. Tutte questioni delicate affrontate tecnicamente dal giovane avvocato martinese. Si evince quindi la necessità di analizzare analiticamente come gli statuti di Lega, Movimento 5 Stelle e Associazione Rousseau abbiano di fatto condizionato l’evoluzione del principio di separazione dei poteri. Ecco perché bisogna lasciarsi avvolgere dall’analisi dell’autore, che illustra scenari giuridici alquanto inediti e forse rimasti oscuri finora. Infine il tema del ritorno al proporzionale ci porta come non mai a rendere queste tematiche attuali e di nostro profondo e totale interesse.